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Winter attractor eco

Questo è un progetto ambizioso e per quanto nelle pillole di bait guru si cerchi di semplificare, questa volta dobbiamo spingere i ragionamenti più a fondo.

Sul sito si trova una ricetta (crazy amino) particolarmente adatta a gestire l'attrazione anche invernale ad ampio spettro che però non è economica e quindi andrà adattata con ingredienti alternativi, riducendo lo stimolo amminoacidico.

Il motivo è che questo progetto nasce come completamento di una visione più ampia di esca invernale adatta anche per portare avanti una pasturazione con acqua fredda, dal costo calmierato, per questo motivo vi anticipo pure che a questa pillola seguirà un interessante sviluppo di winter mix eco.

Nel periodo più freddo il pesce si sposta meno e diviene quindi determinante la scelta del giusto spot perchè dobbiamo portare da mangiare "sulla porta di casa" delle grosse carpe che tendono a mantenere comunque un minimo di attività metabolica che quindi può essere stuzzicata spingendole a mangiare.

La pasturazione d'inverno è, per metodi e quantità, molto differente dalla bella stagione in quanto le quantità saranno certamente minori (anche 1\10 di quelle usate in autunno) e dovremo effettuare le operazioni preventive almeno 36 ore prima della pescata, per dare tempo di digerire il nostro stimolo.

L'attrazione invernale è estremamente solubile ed acida perchè l'acqua è più densa e sul fondale non avvengono più reazioni di fermentazione rendendo quindi particolarmente "visibili" questi segnali per gli organi di senso del pesce.

Quello che ci prepariamo a formulare è un potente liquid food acido e fermentativo che verrà inserito nell'esca in dosi importanti di almeno 100 ml. per kg. ed affiancato al solo aroma acido.

Sarà un prodotto economico, perchè costerà circa la metà di un buon liquid food commerciale , quindi circa 10 euro al litro.

Ovviamente il prezzo è variabile di circa un 30% a seconda che prendiamo ingredienti per realizzare 1 litro, oppure 10.

La parte liquida sarà composta di aceto balsamico (le tipologie più liquide, tipo il Ponti), salsa di soia, acido lattico e propilene glicole.

I solidi inseriti saranno: amminoacidi (la prolina e la glutammina), lo zucchero più solubile di tutti, ovvero il fruttosio, e la vitamina C, la più attrattiva perchè scarsa nel periodo invernale.

Per i liquidi misceliamo 500 ml. di aceto balsamico, 500 ml. di salsa di soia, 300 ml. di acido lattico e 200 ml. di propilene glicole, ottenendo così 1,5 litri di prodotto.

In questa soluzione sciogliamo 100 grammi di prolina in polvere, 100 grammi di glutammina in polvere, 100 grammi di vitamina C in polvere e 200 grammi di fruttosio cristallino puro in polvere.

Ricordiamoci sempre di agitare vigorosamente ogni volta che dobbiamo utilizzare il nostro liquid food.

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