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ready made boilie...self made!!!

Se vado in dietro nel tempo con i ricordi, mi riaffiora alla mente la sensazione che ho provato aprendo il mio primo sacchetto di boilies ready made (delle Sarfix alla fragola per la cronaca) ed ho annusato la fragranza e ammirato quella perfetta sfericità e quel magnifico color rosso acceso!

Un ricordo indelebile targato 1993 che rappresenta come queste magiche palline confezionate, siano capaci di fissarsi nella memoria del carpista.

Ognuno di noi ha un ricordo di sfere perfette, profumate e colorate a volte in modo imbarazzante, che ci hanno regalato le emozioni delle prime catture!

Sono le carrier bait, le classiche palline pronte che devono la loro efficacia esclusivamente al gusto, ad un aroma di qualità e a qualche amminoacido essenziale inserito ad hoc.

Il mix di per se non è fondamentale e spesso funge solo da veicolo a basso indice nutritivo che porta in acqua i segnali chimici attrattivi.

C'è di buono che non nutre nè sazia il pesce e quindi non blocca l'azione di pesca a cui queste esche mirano, che sono le pescate veloci con spolverata attorno all'innesco...oppure per vederla in chiave moderna, sbriciolandole dentro una bombetta.

Palline semplici che comunque rendono bene se usate con criterio.

Ma si possono fare self made? Si possono cioè realizzare in ambito casalingo esche molto simili (se non uguali) a quelle pronte nei sacchetti?

La risposta, ovviamente è si...e per farle basta proseguire nella lettura di questo articolo!

Il mix risulta molto semplice come ingredienti e realizzazione, e deve avere un'unica caratteristica imprescindibile che è un colore molto chiaro, così da poter essere colorato a piacere usando i pigmenti di nostro gradimento.

Si tratta di una sorta di boilie mix semplice, composto da semolino bianco e farina di mais bianco come ingredienti di volume e latte e glucosio in polvere come componenti agglomeranti che favoriscano meccanica e impasto.

Il mix:

  • 40% semolino bianco
  • 30% farina di mais bianco
  • 20% latte scremato in polvere
  • 10% glucosio in polvere

A questa base vanno aggiunti extra peso per ogni kg. di miscela 10 grammi di glutammina in polvere, 10 grammi di lisina e 10 di betaina per creare la componente attrattiva, solubile e solida intrinseca al mix.

Potete inserire anche 20 grammi dis emi di niger...se la presenza di questo semino sottile e nero vi ha sempre stuzzicato, ma sappiate che sarà un'aggiunta semplicemente estetica che peggiorerà la rullabilità del mix, quindi decidete voi...

Ci saranno poi altri ingredienti extra peso da aggiungere alle singole versioni che tratteremo a breve.

Si potranno impastare in due maniere differenti, la prima con l'uovo, più semplice e casalinga, la seconda senza uovo per replicare più fedelmente il processo industriale che spesso non prevede questo complesso ingrediente.

Ricordo che l'obbiettivo è ricreare una carrier bait da tenere in sacchetto o bidone, che mantenga una morbidezza e fragranza simili al prodotto industriale, opportunamente conservata e stabilizzata. Non per forza la migliore esca possibile, ma certamente una semplice e buona pallina.

Vediamo entrambi gli sviluppi, ricordando che poi saranno adattati a tutte le varianti proposte:

  1. Lavorazione con uovo: si utilizzeranno solo albumi, acquistabili comodamente in brick già pronti, per non avere spreco, glicole propilenico, l'aroma, i liquidi gustativi prescelti, il dolcificante e gli stabilizzanti. Per ogni kg. di mix prepareremo 50 ml. di glicole in cui andremo a stemperare la dose di aroma scelto (seguendo le info del produttore), il liquid food prescelto, la dose piena del colorante selezionato, la dose di dolcificante intenso (meglio se a base di Talin), 5 grammi di sorbato di potassio e 3 grammi di propionato di calcio (gli stabilizzanti che ci permettono di imbustare). Impastiamo la soluzione ottenuta con il chilogrammo di secco e quindi aggiungiamo albume quanto basta a raggiungere la consistenza adatta per estrudere e rullare. Si cuoce a vapore con modalità classica per mantenere la massima tonalità di colore, in quanto la bollitura tende a spegnere i toni.
  2. Lavorazione senza uovo: misceliamo 200 ml. di acqua con 50 grammi di destrina bianca( oppure gomma arabica, la colla per bigattini), inserendo anche l'aroma, il liquid food scelto, il colorante, il dolcificante e gli stabilizzanti del punto 1. Quindi impastiamo il kg. di mix, aggiungendo glicole quanto basta per raggiungere la giusta densità per estrudere e rullare, si cuoce sempre a vapore.

NOTA BENE: ci saranno ovviamente differenze di meccanica usando uno o l'altro dei due metodi, quindi consiglio di fare delle prove su piccole quantità per tarare il proprio metodo di lavorazione. Le esche con l'albume sono più resistenti in acqua di quelle fatte senza uovo.

 

 

Veniamo adesso alle varie possibilità di realizzazione che ho suddiviso in 5 colori e gusti fra cui scegliere il proprio preferito:

  1. Boilie Rossa, fragola o frutti di bosco: la più classica, la più amata! Per realizzare questa variante, andremo ad inserire, extrapeso in un chilogrammo di mix (oltre agli amminoacidi già specificati quando parlavamo del mix base) 10-20 grammi di additivo per pasture Carpix di Sensas, come pallatant fruttato di base. Selezioneremo poi un buon aroma alla fragola, tutti frutti o frutti di bosco a piacere, dolcificante Talin e colorante rosso vivo. In genere la scelta migliore sono i pigmenti selezionati dalle aziende di carpfishing oppure quelli dedicati alla pasticceria moderna che richiede glasse dai colori molto vivaci. Per la realizzazione pratica valgono i concetti espressi in precedenza.
  2. Boilie gialla, banana: un altro frutto molto desiderato. per la realizzazione ci servirà un liquore specifico alla banana marca BOLS che si può acquistare facilmente on line e che riuscirà ad imprimere un gusto intenso e duraturo alla pallina, l'aroma banana, il dolcificante Talin ed un colorante alimentare giallo intenso. Misceliamo 50 ml. di liquore Bols con dose piena di aroma banana, di dolcificante e di colorante(seguire indicazioni del produttore), quindi procediamo come descritto per la versione precedente.
  3. Boilie arancione, spezie dolci: le varianti speziate saranno due, in questo caso otterremo un'esca color ocra/arancio sfruttando il colore naturale della polvere di curcuma, completeremo questo progetto con aroma spezie dolci, olio essenziale di cannella, latte condensato e colorante arancio. Stemperiamo in 80 grammi di latte condensato 20 grammi di  di curcuma in polvere e uniamo anche l'aroma a metà dosaggio, 15 gocce di olio essenziale di cannella, il colorante arancio e un dosaggio minimo di dolcificante Talin, quindi procediamo scegliendo se usare il processo con o senza uovo descritto a inizio articolo.
  4. Boilie rosso scuro, spezie forti: anche in questo caso otterremo il colore desiderato semplicemente grazie alle spezie utilizzate. Come ingredienti ci serviranno la pasta di curry rossa, la paprika rossa in polvere, aroma spezie forti e olio essenziale di peperoncino. mescoliamo 90 grammi di pasta di curry rosso con 10 grammi di paprika rossa in polvere, uniamo anche l'aroma in dose media, 10 gocce di olio essenziale di peperoncino e il dolcificante Talin a piena dose. Poi proseguiamo con le solite fasi di realizzazione.
  5. Boilie nera, squid: questa meravigliosa variante al pesce concquisterà molti appassionati per fragranza ed aspetto. Per realizzarla ci servirà il nero di seppia in polvere, che possiamo facilmente acquistare on line, una aroma squid di provata efficacia ed intensità, il colorante per pasta di zucchero nero e la salsa di pesce fermentato squid brand. Misceliamo 80 ml. di salsa di pesce con 20 grammi di nero di seppia in polvere, con pieno dosaggio di aroma squid e con il colorante alimentare nero. quest'ultimo ingrediente è facoltativo perchè già con la polvere si otterrà un colore molto scuro, ed il pigmento alimentare può servire se si è interessati ad un colore nero decisamente profondo! A questo punto si procede come al solito.
  6. Boilie blue, cozza: questa meravigliosa pallina chiude il cerchio della nostra selezione speciale, con un colore inusuale per il mercato e per le carpe. Complice della bella colorazione, sarà l'inserimento nel secco, extrapeso, di 20 grammi di alga spirulina blue, che creerà la base su cui il colorante alimentare blue potrà spingere il tono fino a livelli molto pieni e decisi. Ci serviremo di aroma alla cozza e di dolcificante per completare l'opera.

Di opportunità ve ne sarebbero molte altre ma le lascio alla vostra fantasia! Adesso che avete capito come impostare la base e come produrre una pallina commerciale self made, non vi resta che giocare con l'impastatrice e le tavole...una parte decisamente divertente di questo carpfishing che punta comunque a catturare belle carpe, ma con una certa leggerezza d'animo che sono fiero di provare a trasferirvi vista l'enormità di stimoli seriosi e pesanti che sembrano aver invaso questa tecnica di per se semplice.

Buon lavoro!

P.S. sarei lieto di ricevere qualche foto di belle esche colorate nate dalla lettura di questo scritto, grazie.