Le ready made sono sostanzialmente esche da pesca studiate per adattarsi a stili e visioni differenti. Molti grandi carpisti che ho conosciuto si affidano esclusivamente alle palline pronte per le loro pescate catturando con continuità grosse carpe ovunque ed il loro successo si ripete da decenni. Il motivo è facile da spiegare in quanto gli specialisti della pesca alle grosse carpe dedicano le loro energie ed il loro tempo esclusivamente alla ricerca delle migliori acque, alla pianificazione delle pescate ed allo studio tecnico di tutti quei fattori cruciali per individuare e catturare il grosso esemplare. Praticamente delegano “l’affare esche” ai tecnici del settore, consci del fatto che la boilie è l’ultimo tassello di un puzzle che porterà al successo. Il pescatore di esperienza capisce che l’insuccesso non dipende quasi mai dalla pallina se questa è ben configurata, ma che dipende principalmente dalla scelta errata dello spot,dai fattori ambientali avversi, dal clima e alcune volte dalla carenza tecnica dei materiali mentre per Il pescatore privo di esperienza è facile dare la colpa all’ esca perché questa è il capro espiatorio ideale da sacrificare per lavarsi la coscienza dal peso dei banali errori di valutazione che si sono commessi durante la pianificazione e nello svolgimento della pescata. Questa premessa è importante per capire quando la scelta di un’esca pronta è sensata e su questa definizione costruire il resto del capitolo.

La Ready made è la scelta migliore per tutti quei carpisti che non vogliono avere dubbi sulla qualità dell’esca e preferiscono investire tutti gli sforzi fisici e mentali nell’ affinare altre qualità  come il senso dell’acqua, la conoscenza specifica delle abitudini dei pesci che si intendono insidiare e la conoscenza specifica degli ambienti che si frequentano. Sembrerà un paradosso leggere questo passaggio all'interno di un libro interamente dedicato alle esche e scritto da un pescatore che ha investito quasi tutto il suo tempo nella ricerca di ingredienti, miscele e attrattori, ma questa è una gran verità che mi viene dalla consapevolezza di aver perso molte occasioni di prendere grosse carpe a fronte di prove e test con esiti negativi fatti sulle palline. Uno dei consigli che ho sempre dispensato al gruppo di testers con cui ho collaborato per anni è di non portare in pesca esche in prova nelle occasioni in cui si mira al risultato, ma di affidarsi sempre a prodotti di comprovata efficacia  per non veder sfumare con frustrazione le occasioni migliori di successo. E ovvio che esistono molteplici possibilità di scelta in un settore caratterizzato da una produzione molto vasta e quindi cercheremo di centrare il focus su come scegliere nei migliore dei modi.

Esistono sostanzialmente 3 variabili che ci possono condizionare nelle nostre scelte e sono :

 

-1 durata della pescata

-2 possibilità di prebaiting dello spot

-3 cambiare frequentemente posto pesca

 

Ovviamente i tre punti si possono pure intersecare fra loro aumentando le possibilità e gli scenari plausibili, vediamo quindi di farci un’idea delle variabili singolarmente prese e poi affronteremo le condizioni più complicate. Se la pescata dura poche ore  la cosa più importante è intercettare il passaggio del pesce con un’esca fortemente attrattiva che verrà dosata con parsimonia per non correre il rischio di distrarre l’attenzione delle carpe dal terminale innescato. E’ la situazione migliore per recarsi a pesca con un solo sacchettino di boilie di provata efficacia, la classica esca stile “tutti frutti” di Richworth che da 30 e passa anni fa egregiamente il suo sporco lavoro anche in poche ore! Esistono molte altre varianti sul tema, l’esempio serve solo per citare una delle esche veloci più famose di sempre. In questi casi conviene sempre chiedere consiglio al negoziante di fiducia che è solito raccogliere i pareri di tutti i suoi clienti e che diventa un prezioso alleato nel selezionare le opzioni migliori e che oltretutto ha interesse nel rendervi un pescatore di successo oltre che cliente felice e fidelizzato, oppure chiedere direttamente alle aziende a cui volete dare fiducia attraverso i collaboratori della stessa, che certamente sanno quale delle esche proposte si è rivelata particolarmente adatta a questo tipo di approccio.

Se la pescata durerà più giorni, la soluzione migliore è affiancare due esche dalle differenti caratteristiche, una molto attrattiva ed aromatica e l’altra più nutritiva per verificare fin da subito se le carpe di quello spot hanno maggior affinità per determinati gusti e per evitare che dopo un brillante avvio sull’ esca attrattiva possa calare l'attività a causa dello scarso interesse nutrizionale o dell’ eccessiva chimica che ad un certo punto rende diffidenti i pesci. Personalmente per pescate lunghe  suggerirei di partire con proporzioni differenti fra le due tipologie, iniziando con la maggior parte di boilie attrattive per poi calare giorno per giorno le quantità in favore delle esche più nutritive, fino a finire la pescata solo con le ultime come pasturazione ed usare le attrattive esclusivamente come innesco.

Ovviamente il risultato in pesca può far cambiare le carte in tavola con la massima variabilità possibile, d'altronde la carpa è un simpatico animale in grado di stravolgere tutte le teorie!

La possibilità di pasturare uno spot preventivamente alla pescata condiziona la scelta dell’esca in verso ready made strutturate con farine animali proteiche ed estratti e quindi più nutrienti possibile.

Bisogna capire fin da subito che l'azione di pre-baiting effettuata con esche pronte è una fase rischiosa che necessita di attenzione perché può inibire l’efficacia dell’esca stessa se non si è parchi con le dosi che devono essere bilanciate al quantitativo di pesce presente e all’ appetito degli stessi, regolato dalla stagionalità e da molteplici fattori ambientali. La saturazione di segnali chimici potenti come quelli prodotti dagli ingredienti tecnici usati nelle esche industriali è il principale errore commesso da chi utilizza questo tipo di prodotti tanto che la regola fondamentale si può sintetizzare nella frase“Poco e spesso” e in quest’ottica è possibile usare anche esche fortemente aromatizzate di tipo attrattivo. Vi sono differenze fra gettare poche manciate di palline due giorni prima della pescata (pratica semplice e molto efficace) e preparare invece la posta con qualche decina di chilogrammi distribuiti nell'arco di un paio di settimane prima.

Nel primo caso qualsiasi esca può essere efficace ed adatta mentre nel secondo consiglio vivamente di usare solo food bait senza aromatizzazioni chimiche.

A prescindere dalla durata e dalla pasturazione, capita di essere dei carpisti erranti ovvero pescatori che ogni fine settimana affrontano spot differenti come caratteristiche e obbiettivi e questa situazione molto comune a molti appasionati Italiani è quella dove la variabile esca è la meno importante fra tutte visto che non sempre ci si troverà al posto giusto nel momento giusto.

Ci piace pensare che il carpfishing sia soprattutto questione di fortuna? Questa è la situazione più indicata per scoprire se la dea bendata è dalla nostra parte oppure no  perché quindi complicarsi la vita con la scelta dell’esca?

In questo contesto è molto più divertente sperimentare e provare soluzioni nuove e azzardate soprattutto se stiamo parlando di posti molto pressati dove ormai il pesce è abituato a qualsiasi stimolo e variante di gusto.

Da quanto scritto fino ad ora emerge che i limiti di una attractive bait sono sostanzialmente la durata dell’azione di pesca e il quantitativo di esca che finisce in acqua, mentre le food bait faticano in termini di velocità se non si è potuto abituare prima il pesce al beneficio degli interessanti ingredienti contenuti in essa.

Per questo non si può dire in senso assoluto che le food bait siano più catturanti delle esche attrattive ed è quindi corretto sfruttare le potenzialità di entrambe le soluzioni.

Quando un pescatore “veloce” ha scelto le sue 2-3 varianti di esca attrattiva e una buona food baits è praticamente apposto per quello che riguarda l’utilizzo in pesca e questa strada regala grandi soddisfazioni semplificando notevolmente le cose.